Cosa succede durante una visita nutrizionale?
La prima visita è un momento fondamentale di ascolto e analisi.
Serve a costruire una base solida e personalizzata su cui impostare il tuo percorso nutrizionale.
È molto più di una semplice “pesata”: è uno spazio dedicato a te, ai tuoi obiettivi, alla tua storia.
Cosa portare alla prima visita?
Per permettermi di conoscerti al meglio, ti consiglio di portare con te:
- Esami del sangue recenti (entro gli ultimi 6 mesi, se disponibili)
- Eventuali referti medici o diagnosi rilevanti
- Farmaci o integratori che stai assumendo
Non è obbligatorio, ma tutto ciò che aiuta a conoscere meglio il tuo stato di salute sarà utile.
Come si svolge la visita?
- Colloquio conoscitivo
Parliamo delle tue abitudini alimentari, stile di vita, obiettivi, problematiche, aspettative. Uno spazio di ascolto autentico. - Analisi composizione corporea
Tramite bioimpedenziometria professionale BIA AKERN valuto massa grassa, massa magra, acqua corporea, metabolismo basale...
Eseguo la rilevazione dei dati antropometrici: peso, altezza, circonferenze. - Valutazione clinica e nutrizionale
Integro dati anamnestici, misurazioni e informazioni raccolte per avere un quadro completo e realistico. - Piano alimentare personalizzato
Al termine della visita, concordiamo insieme la struttura del piano, stabilendo la cadenza settimanale degli alimenti in base alle tue abitudini, ai tuoi gusti, alle tue esigenze lavorative e/o familiari e all’eventuale attività fisica.
Nei giorni successivi riceverai un piano cucito su misura per te: non una dieta precompilata, ma uno strumento pratico, sostenibile, compatibile con la tua vita.
Domande frequenti
Sì, realizzo percorsi per l’infanzia e l’adolescenza, con un approccio empatico, giocoso e familiare. Mi occupo anche di supporto durante lo svezzamento.